5 nov. – Sono stati circa un centinaio i manifestanti che si sono ritrovati davanti all’ingresso del teatro Nuovo di Mirandola, in provincia di Modena, con bandiere, striscioni e volantini per contestare la politica di gestione aziendale di Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat. Atteso nella cittadina della Bassa modenese per ritirare il premio Pico della Mirandola, Marchionne è arrivato verso le 9.45 ed è stato accolto da fischi e slogan come “vergogna, Mirandola non ti vuole” e “ladro, ladro”.
‘Panda la macchina per fare quello che gli pare‘ si leggeva sullo striscione della Fiom regionale. in piazza i rappresentanti della Federazione della Sinistra, di Sinistra Ecologia e Libertà e circa una ventina di militanti del centro sociale Guernica. Mentre a Marchionne veniva assegnato il premio intitolato al noto umanista che proprio a Mirandola nacque nella seconda metà del XV secolo, la Federazione della Sinistra consegnava un contro premio intitolato al 16 aprile e cioè alla grande manifestazione nazionale della Fiom svoltasi a Roma. “Premieremo i veri eroi di questi tempi, i lavoratori che resistono alla crisi”, fanno sapere dalla Federazioni della Sinistra.

