Domani il Cda di Tper affronterà la questione Civis

19 apr. – Si parlerà anche di Civis domattina durante il consiglio di amministrazione di Tper, l’ex Atc. All’ordine del giorno sembra esserci la votazione dei soci sulla rescissione del contratto con l’Ati composta da Ccc e Irisbus per la fornitura dei tram su gomma. La decisione politica di rompere con l’azienda del gruppo Fiat sarebbe arrivata ieri durante la riunione a porte chiuse tenutasi a palazzo Malvezzi tra i soci di Tper: Comune e Provincia di Bologna.

I mezzi, giudicati non sicuri dalla commissione ministeriale il primo giugno dello scorso anno, sono al centro di un lungo braccio di ferro tra Tper e l’azienda produttrice, oltre che delle indagini della magistratura.

Una volta formalizzata la rescissione del contratto, quello che si andrà ad aprire sarà un lungo contenzioso tra Tper e l’azienda del gruppo Fiat. Per questo, alla riunione di ieri in Provincia, hanno partecipato anche la vice sindaco Silvia Giannini e il direttore del settore bilancio di palazzo d’Accursio Stefano Bigi.

Dalle parti di Ccc, socio di Irisbus nell’appalto per il Civis, non si sbilanciano al momento: attendono di vedere formalizzata la decisione di Tper e poi decideranno come muoversi.

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