Disperazione Fortitudo, perde di un punto e retrocede in A2

10 mag. – La partita “della vita” per la Fortitudo comincia male. Gordon si infortuna dopo pochi secondi, Teramo piazza un break (14-8) dopo 6′. La squadra di Pancotto riesce a rimanere in partita grazie a Mancinelli, che con due triple, riduce lo svantaggio fino al 23-16. Nel secondo quarto esce la “F”, spinta da un ritrovato Fucka, i suoi sette punti di fila riportano i biancoblù in parità. La gara è nervosa fin dall’inizio, Huertas firma il sorpasso (29-30) che Malaventura arrotonda (29-33). Sul +7 la Fortitudo si distrae, in particolare gli errori di Scales consentano agli abruzzesi di risalire fino al 38-40.
L’avvio di terzo tempo fa sognare i 200 tifosi biancoblù giunti in Abruzzo, i canestri di Mancinelli (tripla), quelli di Papadopulos (4 punti) e Slokar (5 punti, con una tripla) segnano il massimo vantaggio (+12, 42-54) a metà della frazione. Gli ultimi 10 minuti però sono drammatici, Teramo si avvicina e sorpassa (63-62) con una “bomba” di Carroll. E’ un punto a punto pieno di pathos e di errori, come se non bastasse arriva la notizia della vittoria di Rieti ad Udine per 82-68.
Gli errori dalla lunetta di Papadopulos e Fucka sono decisivi. Gli ultimi secondi da batticuore, Scales centra il canestro del nuovo sorpasso a 5” dalla sirena ma gli arbitri annullano. Dopo 16 anni e due campionati italiani vinti la Fortitudo ritorna in serie A2.

Banca Tercas Teramo – Fortitudo Bologna 73-72 (parziali, 23-16; 38-40; 52-60)

Teramo: Brown 7, Carroll 18, Poeta 12, Amoroso 10, Moss 17; Hoover 5, Jaacks 4, Piazza 1, Lulli, Cerella,
Fortitudo: Huertas 14, Scales 1, Mancinelli 13, Papadoupolos 14, Slokar 8; Cittadini 3, Malaventura 9, Lamma, Fucka 10, Gordon, Achara

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