24 ott – Si è lanciata dalla finestra della stanza del sindaco di Budrio, esasperata perché senza una casa. Non è in pericolo di vita. Protagonista della sventata tragedia è una ragazza marocchina di 19 anni.
Questa mattina si è presentata nell’ufficio del sindaco di Budrio, in provincia di Bologna, verso le 8 e 30. Approfittando di una distrazione del sindaco Carlo Castelli, la ragazza si è gettata da un’altezza superiore ai tre metri.
Attorno alle dieci è arrivata all’Ospedale Maggiore, con un codice di ingresso di media gravità.
La donna fa parte di una famiglia composta da 5 persone. Il padre è rimasto disoccupato da poco, e dal 14 ottobre non hanno più una casa. Sono stati sfrattati per morosità. Nel frattempo sono stati ospitati da una amica, che però non era più in grado di farlo.
Così la famiglia ha chiesto aiuto al Comune, chiedendo da subito un alloggio popolare. Ma il sindaco non ha potuto aiutarli nell’immediato, non potendo modificare le liste d’attesa. L’unica soluzione che ha prospettaro alla famiglia è stata quella di un breve rimpatrio in Marocco, finanziato dal Comune, in attesa di trovare una nuova casa.
Alla ragazza questa soluzione non piaceva e così, approfittando della distrazione del sindaco Castelli intento a telefonare ai serivizi sociali, si è buttata dalla finestra.
Dopo il drammatico gesto il sindaco di Budrio ha contattato la Caritas riscendo a mettere a disposizione della famiglia un mini appartamento. Ci andranno a vivere il padre e il figlio. La madre e l’altro figlio continueranno a stare da alcuni cugini a Castenaso. La ragazza è ancora ricoverata al Maggiore, non riporta nessuna lesione permanente.

