Disoccupati: nel 2011 picco del 5% in regione. Pil 2009: crollo del 4,6%

1 dic. – Esportazioni crollate di un quarto e disoccupazione dall’attuale 3,7% al 5% nel 2011. Sono questi alcuni dati per l’Emilia-Romagna elaborati dal Centro Studi Sintesi e presentati dalla Confartigianato. Giù anche il prodotto interno lordo, che nel 2009 ha perso il 4,6%.

Ma se gli altri dati sono previsti in ripresa nei prossimi anni, per l’occupazione  l’occupazione : il 5% in regione dei senza lavoro sarà tuttavia un buon dato se paragonato con il 9% nazionale.

A soffrire maggiormente in Emilia-Romagna sono le città più “produttive”, Modena e Reggio Emilia innanzitutto; la più “felice”, Ferrara, che da sempre meno attiva economicamente, oggi patisce meno il colpo della crisi.

La necessità, ricorda il presidente regionale di Confartigianato, Marco Granelli, è di avere liquidità per investire e pagare gli stipendi: anche perché – proseguono gli artigiani- l’obiettivo è “non licenziare un patrimonio come i propri dipendenti“.

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