I dischi della settimana di Maps, Humus e Class

dischi della settimana

DiscoMaps
Arc Iris – ST
Anti-
Jocie Adams, dopo avere militato nei Low Anthem, debutta con un disco che è tra le cose più audaci e variopinte che possiate ascoltare in questi giorni. Le canzoni richiamano, negli arrangiamenti, nei testi e nelle melodie, il jazz, il rock, il folk e anche la musica da cabaret. Un pasticcio? No, perché muovendosi libera tra generi e colori, la Adams (che ha anche un passato da ricercatrice alla NASA) mostra personalità, coerenza e coraggio.

DiscoHumus
Beck – Morning Phase – Capitol
Il versatile musicista losangelino, spegiudicato frequentatore di generi, torna dopo sei anni di silenzio: questa volta nelle vesti di cantautore neo-tradizionalista, riprendendo il discorso iniziato con Sea Change, nel 2002. Country-pop morbido e pastorale, farcito da costanti ed efficaci arrangiamenti orchestrali. Le canzoni suonano classiche ma prive di qualsiasi orpello nashvilliano grazie alla sua sincera e originaria attitudine folk.

DiscoClass
Godblesscomputers – Veleno – Fresh Yo label/White Forest
Quello che ancora mi sorpende ascoltando un disco è che ancora ci si può sorprendere. Lorenzo Nada riesce in questo intento con una manciata di tracce di elettronica organica piena di esplorazioni sui ritmi, entusiasmanti cambi di paesaggi sonori ed evocativi field recordings. Un intensa ricerca tra buio e luce. Pulsante.

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