11 apr. Un sabato nero per lo sport bolognese. Dopo la sconfitta della Fortitudo, anche il Bologna perde pesantemente in casa contro il Siena. 4 a 1 per i toscani: è questo il risultato finale al Dall’Ara. Il Siena va in vantaggio dopo 5 minuti con Calaiò che sfrutta una clamoroso liscio della difesa e raddoppia all’undicesimo con Portanova, lasciato libero di colpire di testa indisturbato. Accorcia le distanze Marazzina al 20′ del primo tempo. Nella ripresa i toscani affondano il colpo e il Bologna scompare: al 17′ del secondo tempo va a segno Ghezzal, al a dieci minuti dalla fine la mette dentro anche Kharia per il 4 a 1 finale.
In realtà quello del Bologna è stato un suicidio assistito: Mihajlovic ha schierato lo stesso modulo usato con la Fiorentina, con due punte e un trequartista, ottenendo un perggioramento rispetto alla sfida coi viola: gli ospiti erano sul 2 a 0 già all’11° minuto del primo tempo (la Fiorentina ce ne mise 15′). In confusione in tutti i reparti, Mihajlovic ha vanificato anche la flebile idea di una rimonta resa possibile dal gol di Marazzina quando, al 39°, ha deciso di sostituire l’infortunato Bombardini con Osvaldo.
Una squadra già lunga, sfilacciata e senza gioco si è ritrovata con tre punte in campo abbandonate a sè stesse la davanti, un centrocampo che non riusciva a gestire un pallone e una difesa costantemente perforata. Il Siena già poteva triplicare sul finire del tempo, durante l’intervallo il pronostico più gettonato in tribuna stampa era l’1 a 4 finale, e così è stato. Morale: il Torino ha vinto e ha sorpassato il Bologna lasciandolo al terzultimo posto. La squadra è stata contestata all’uscita da centinaia di tifosi, il Bologna ha ormai pochissime probabilità di restare in A: l’unica chances sarebbe quella di esonerare l’allenatore serbo, chiamare Papadopulo e sperare in “eupalla“, ma la società ha fatto sapere che si va avanti con Sinisa. Almeno fino alla prossima…
visti dalla tribuna:
Antonioli; affonda come tutti: sul quarto gol la sua uscita è grottesca
Zenoni, un cavallo bolso
Moras, insufficiente
Britos, comincia malissimo, prende un po’ di sicurezza nella ripresa
Lanna; un autentico disastro
Mudingayi non gli riesce di giocare anche se un po’ di volontà la mette (28’ st Mingazzini n.g.),
Volpi, ha il compito difficile di fare gioco ma lo sbaglia in pieno
Mutarelli è uno dei rinforzi di gennaio. Auguri. Dal 15’ st Amoroso, entra a “babbo morto”;
Bombardini l’unico salvabile, si infortuna al 39’ pt, entra Osvaldo e la notte si fa fonda
Marazzina, fa il gol che tiene a galla il Bologna
Di Vaio, scompare, ma la colpa è anche di chi gli fa tanta confusione intorno

