Disastro Airfrance, ritrovati i resti dell’aereo precipitato nell’Oceano


PARIGI – (Ansa)  ”Una grande parte dell’aereo di Air France” che si inabissò al largo del Brasile il 1 giugno 2009 provocando la morte di 228 persone e’ stata ritrovata, secondo quanto confermato dal ministro dei Trasporti francese, Nathalie Kosciusko-Morizet.
Il BEA, ufficio inchieste e analisi, incaricato dell’inchiesta tecnica francese sull’incidente, ha annunciato ieri di aver localizzato ”motori e alcuni elementi dell’ala” dell’Airbus. Gli inquirenti cercano pero’ soprattutto le scatole nere con la registrazione dei parametri di volo e le conversazioni dei piloti, le uniche tracce che possono spiegare con certezza le circostanze della catastrofe. Il BEA aveva lanciato il 25 marzo scorso una nuova fase di ricerche del relitto scomparso in mezzo all’Atlantico, dopo tre operazioni concluse senza alcun risultato, due nel 2009 e una nel 2010.
Le operazioni di ”recupero dell’aereo” e dei corpi delle vittime dell’incidente del volo Rio de Janeiro-Parigi di Air France potrebbero cominciare fra ”tre settimane o un mese”, ha annunciato Kosciusco-Morizet. Secondo il sito internet del quotidiano Le Figaro, la campagna per il recupero delle scatole nere, dei resti dell’apparecchio e dei corpi delle vittime costerà 5 milioni di euro e sara’ interamente finanziata dallo Stato.
Su quel volo perse la vita anche Claudia Degli Esposti, bolognese, 55 anni, responsabile del marketing territoriale dell’Ervet, che stava rientrando dal Brasile dove aveva seguito una fiera del settore tessile nella regione del Paranà.
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