Bologna, 12 nov. – In Emilia-Romagna uno studente su cinque rischia di rimanere senza borsa di studio nel 2015, se mancheranno i 150 milioni di euro di fondi integrativi statali per sostenere, attraverso le Regioni, il diritto allo studio. I conti li ha fatti Link – coordinamento universitario, che in questi giorni a Bologna sta partecipando al percorso di preparazione dello sciopero sociale del 14 novembre, nella giornata di sciopero generale proclamato dai sindacati di base contro le politiche del governo Renzi e dell’Unione europea.
Gli studenti di Link a Bologna ieri hanno fatto un’assemblea per il fare il punto sul diritto allo studio, che in Emilia-Romagna fa capo a Er.go, e in contemporanea hanno realizzato un flash mob sotto le due torri (foto sopra).
Oggi parteciperanno all’assemblea (in Sala borsa dalle ore 18) del Laboratorio per lo sciopero sociale che sta organizzando a Bologna la giornata del 14 novembre e il 19 novembre invitano i candidati alle regionali del 23 novembre a un confronto pubblico in via Zamboni 38 sul destino del diritto allo studio in Emilia-Romagna se arriveranno i tagli temuti.
Questa mattina abbiamo incontrato tre studenti di Link davanti allo studentato Carducci, in via Gandusio, sotto il ponte di via Stalingrado
(foto tratte dalla pagina Facebook di Link)


