30 gen. – La Direzione del Pd di Bologna, con la partecipazione di Pier Luigi Bersani, è stata anticipata a lunedì 1 febbraio alle ore 18 (era stata fissata inizialmente a martedì, poi slittata a mercoledì), sempre nella sede di via Rivani, ufficialmente a causa degli impegni parlamentari del segretario. In discussione, come recita l’ordine del giorno alla Direzione del Pd, “i futuri passaggi da mettere in campo in vista delle elezioni regionali e delle elezioni anticipate per il Comune di Bologna”. Nodo principale da sciogliere: chi e come scegliere il candidato per Palazzo D’Accursio. L’arrivo anticipato di Bersani a Bologna potrebbe significare una accelerazione dei tempi per la scelta delle candidature alle comunali.
Proseguono perciò le giornate febbrili per il Pd a Bologna, anche per il segretario regionale, Stefano Bonaccini, che ha avviato una serie di consultazioni per trovare la quadra sul nome del candidato sindaco. In pole position ci sarebbe sempre Maurizio Cevenini, presidente del Consiglio comunale, e Luciano Sita, assessore della uscente Giunta Delbono, seguiti a ruota dall’assessore regionale Duccio Campagnoli.
Dei nomi da candidare a sindaco sotto le Due Torri non si sarebbe ancora parlato esplicitamente, anche se pare possibile l’accordo nel cercare il più possibile un nome unitario. A maggior ragione se verrà deciso di fare le primarie di coalizione, che restano una delle ipotesi più accreditate.

