19 dic – “Parlare bene è una cosa che riguarda sia i più lineari e univoci scienziati che i più metamorfici e polisemici umanisti”. Questo perché “l’Università è l’antidoto del videoanalfabetismo imperante, il luogo naturale che forma la classe dirigente del paese.”
E’ la raccomandazione che Ivano Dionigi fa ai docenti nel suo discorso durante l’inaugurazione del 922esimo anno accademico dell’Università di Bologna svoltosi questa mattina nell’aula absidale di Santa Lucia.
Uno dei progetti del rettore annunciati questa mattina è poi quello di “poter ridurre le tasse ai ragazzi eccellenti e esonerare le matricole che arrivano con voti alti in ateneo”.
Il rettore ha garantito anche “dialogo” con le rappresentanze degli studenti ma non “con chi usa armi improprie e illegali quali la forza e l’occupazione”.
La cerimonia è iniziata con qualche minuto di ritardo a causa della neve, all’ingresso un piccolo gruppo di rappresentanti della Cgil ha consegnato a Dionigi un documento dove si indicavano alcuni punti critici riguardanti l’università, tra cui il ddl Gelmini e le risorse contrattuali ancora aperte.
L’inaugurazione ha inoltre seguito protocollo diverso per l’intervento di autorità non accademiche come il sindaco di Bologna Flavio Delbono e l’attore Toni Servillo. E proprio l’attore – protagonista del Divo di Sorrentino – ha preceduto il discorso di Dionigi recitando uno stralcio della Magna Charta Universitatum firmata nel 1988 proprio a Bologna.
Tra gli interventi seguenti c’è stato anche quello del sindaco di Bologna Flavio Delbono che ha ribadito l’importanza del binomio “università e città”.
Quest’anno il sigillo d’ateneo è andato all’imprenditrice Isabella Seragnoli proprietaria del gruppo industriale GD “per la duplice tensione morale verso la pietas della persona e la comunità della civitas”.
Toni Servillo ha poi chiuso la cerimonia recitando altri brani tra cui uno scritto di Pietro Calamandrei e uno di Friedrich Nietzsche.
Tra il pubblico erano presenti numerose autorità cittadine tra cui alcuni consiglieri della giunta comunale, il prefetto Angelo Tranfaglia e l’assessore alle attività produttive Duccio Campagnoli.

