10 nov. – Il Papa Benedetto XVI ha nominato oggi il rettore dell’Alma mater di Bologna, Ivano Dionigi, presidente della neonata Pontificia Accademia di Latinità, nel giorno stesso della sua istituzione. Viene di conseguenza estinta la Fondazione Latinitas, costituita da Papa Paolo VI nel 1976.
Dionigi si è detto “sereno” per la nomina, “dovrei nuotare in acque note”, ha detto il professore di letteratura latina e allievo del famoso Alfonso Traina. L’insediamento, in Vaticano, è in programma per il prossimo 21 novembre e per Dionigi non c’è nessuna collisione con il ruolo di rettore. In entrambi i ruoli “posso giovare alla causa”, ha detto, ovvero “continuare nell’opera di promozione culturale in un Paese sempre più anoressico dal punto di vista scientifico e umanistico”.
In questo momento, racconta Dionigi, “si mescolano in me tanti sentimenti. Prima di tutto la riconoscenza e la gratificazione per questa nomina”, soprattutto se si guarda “da chi proviene” questo riconoscimento. Il rettore confessa anche un po’ di “preoccupazione, per dimostrarsi adeguato e fedele al ruolo”.
Due sono le “linee d’azione” che il rettore ha intenzione di intraprendere fin da subito, a partire dalla “promozione della conoscenza e dello studio della lingua latina in tutti i luoghi di formazione ecclesiatici e nei seminari: i sacerdoti non possono non conoscere il latino”. E poi, spiega Dionigi, “voglio creare un ponte con la cultura laica, con l’Università in primo luogo: un ponte tra la cultura classica e quella moderna, tra la cultura pagana e quella cristiana”.

