Difficoltà sui candidati? Per Guido Fanti “non è un caso”

23 ott. – “La difficoltà a delineare i candidati non è un caso, perché manca il substrato su cui portare avanti la politica“. Lo ha detto l’ex sindaco cittadino e primo presidente di regione, Guido Fanti, che ha presentato oggi i suoi “contributi per la costruzione di un programma per il futuro di Bologna”. Quello che ci vuole, secondo Fanti, è una vera “svolta” e il recupero del “senso civico di partecipazione“. Cinque sono i punti chiave della proposta dell’ex sindaco: città metropolitana, ambiente, economia e lavoro, welfare, cultura e arte.

L’ex presidente di regione avanza anche proposte concrete: costruire un auditorium nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi, recuperando anche l’ex cinema Embassy di via Azzo Gardino, e una ‘cittadella della giustizia‘ a nord della città perché è stata una “follia” trasferire il Tribunale in via Farini. Fanti è convinto che Bologna “manca dall’Europa da molti anni” e per questo chiama in causa gli europarlamentari democratici Salvatore Caronna e Vittorio Prodi.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.