Prestiti da 500 a 5 mila euro per pagare affitto e bollette. Arriva il microcredito in soccorso di chi fatica, temporaneamente, ad onorare le rate per l’affitto della casa. A disposizione ci sono 200 mila euro, una metà finanziati dal Comune di Bologna e l’altra da Asp Poveri Vergognosi e Emil Banca. Il tasso di interesse è del 3,25%.
Il progetto è stato presentato dagli assessori alla Casa Riccardo Malagoli e al Welfare Amelia Frascaroli. L’operazione di “welfare puro”, come l’hanno definita gli assessori, è stata possibile grazie all’aiuto di Auser, i cui volontari fanno una prima scrematura delle richieste di sostegno economico.
Per poter accedere al microcredito bisogna essere maggiorenni, residenti da almeno un anno nel Comune di Bologna, si deve poter contare su di un reddito e non essere in difficoltà economiche strutturali. Chi, infatti, versa in situazioni economiche estremamente gravi viene indirizzato ai servizi sociali anche perché, dicono dall’Auser, il microcredito potrebbe in quei casi aumentare i problemi e non risolverli.
E’ dal 2009 che l’Asp Poveri Vergognosi lavora con proggetti sul microcredito. Dal marzo scorso ad oggi, sono arrivate 203 richieste di prestiti: al primo colloquio si sono presentate solo 170 persone. Di questi, 65 hanno rinunciato, altri 65 hano ricevuto risposta negativa e 44 hanno avuto accesso al finanziamento.

