7 ott. – Il Commissario Anna Maria Cancellieri ha firmato l’accordo con il ministero dell’Economia e l’Agenzia del Demanio per la messa a bando di dieci delle diciannove aree militari dimesse di Bologna. Tra queste l’ex-caserma Sani, l’ex-teatro della caserma Mighetti e l’ex caserma Masini.
E’ stato inoltre deciso che la caserma Chiarini verrà assegnata al ministero dell’interno (rimarrà quindi il Cie) e la San Mamolo al ministero dei beni culturali e diventerà la sede unica delle soprintendenze. Delle ex-caserme più grandi come quella dei Prati di Capraria e la Ex-Staveco si conoscerà la sorte solo con l’arrivo della prossima amministrazione. L’accordo prevede che al posto della caserma Sani nascano nuove abitazioni, in parte sociali, uffici, piccoli negozi ed esercizi pubblici, scuole e parchi pubblici.
Il bando rimarrà aperto alle offerte da ottobre a metà di dicembre e prevede per il Comune “una quota pari al 15% sul ricavato attribuibile alla rivendita degli immobili valorizzati”.

