“Vogliono affossare lo statuto dei lavoratori”

25 mag. – ”Vogliono affossare lo statuto dei lavoratori e rendere lo squilibrio del potere effettivo”. E’ questo il parere del professore di diritto del lavoro, Umberto Romagnoli, che questa mattina è intervenuto all’iniziativa promossa dalla Cgil sulla riforma del lavoro proposta dal governo.
Danilo Barbi, segretario generale della Cgil Emilia Romagna, l’avvocato giuslavorista Alberto Piccinini e il magistrato Bruno Varriale vedono nel ddl del governo una seria minaccia ai diritti dei lavoratori. La proposta del governo prevede un contratto di lavoro individuale che può contenere una clausola con la quale, in caso di controversia, si rinuncia al ricorso davanti al giudice prevedendo invece il ricordo all’arbitrato privato. ”L’arbitro privato -secondo Romagnoli – non può che esercitare solamente i poteri contrattuali. Non ha strumenti coercitivi come quelli di un vero giudice per poter tutelare i diritti dei più deboli”. La Cgil precisa come all’atto dell’assunzione – momento in cui il lavoratore è più debole davanti al suo datore di lavoro – un rifiuto di questa clausola potrebbe costare il posto di lavoro.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.