25 mag. – Sono stati alcuni cittadini a segnalare l’episodio al Circolo Cervi del Pd, ieri mattina, dove era in corso un incontro elettorale. Avevano scoperto il monumento dedicato alla staffetta partigiana Delcisa “Tosca” Gallerani, situato nell’omonimo giardino del quartiere Reno, deturpato da una svastica. Immediate le reazioni di sdegno e di condanna da parte del Pd e dell’Anpi per lo sfregio, alle quali oggi si sono aggiunte le reazioni di altri esponenti politici cittadini. “Con la svastica disegnata sul cippo che ricorda il sacrificio della partigiana Tosca si è consumata un’altra provocazione neo-nazifascista“, affermano in una nota congiunta Valerio Monteventi e Tiziano Loreti, rispettivamente candidati a sindaco di Bologna per Bcl e a presidente della Provincia per la lista Terre Libere. “Un gruppo di anonimi gaglioffi ha pensato di fare un gesto ‘eroico’ – aggiungono. In realtà l’unica cosa resa evidente è che resistenza e fascismo sono termini antitetici”. Secondo la Sinistra per Bologna, “l’episodio si inserisce in un clima di tolleranza verso la destra estrema da parte del Governo nazionale, e di una sottovalutazione, da parte anche di forze democratiche e di sinistra, di una lenta ma decisa avanzata nella società di forze dichiaratamente fasciste. Chiediamo a tutti i candidati sindaco e a tutte le forze politiche – conclude la nota – una condanna netta e decisa”.
