Desideradio. Diteci la vostra

Cari ascoltatori, abbonati e abbonate,
che radio vorreste nel futuro?
Desideradio. Ci prendiamo un po’ di spazio in onda e sul sito per ascoltare e leggere i vostri suggerimenti. Cosa vi piace di più? Cosa di meno? Di cosa sentite la mancanza?
Ci potete scrivere all’sms 348.76.49.289, via mail a info@radiocittadelcapo.it, sui nostri social network Facebook e Twitter usando l’hashtag #desideradio. Ci potete anche chiamare in onda in diretta 051.24.19.10 tra le 7 e le 9.30 di giovedì 22 e venerdì 23 maggio, oppure veniteci a trovare, in sede in mura di Porta Galliera 1/2 a Bologna oppure sabato 24 maggio tra le 17.30 e le 19.30 durante la festa Made in ex Ghetto, in via Valdonica di fronte a Camera Sud.

Cercheremo di raccogliere qui i contributi più significativi.

Gli abbonati in studio

Valentina, abbonata e ricercatrice

Lidia, abbonata e barista al Barattolo

Valeria, abbonata e bibliotecaria alla Cineteca di Bologna

Gabriele

Tullo, abbonato e tecnico del suono e appassionato di aquiloni.

Monica, abbonata e bibliotecaria.

Andrea, abbonato e sviluppatore.

Umberto, abbonato e curatore del giardino botanico, vorrebbe qualche trasmissione in più di carattere scientifico, gli piace Pensatech, meno alcuni programmi di musica monogenere.

Lola, abbonata ed esperta di cinema. Vorrebbe che si parlasse di più di libri, vorrebbe un microfono aperto da Bologna e le piace Live e Blue Station.

Gli sms

Solo mi e’ capitato alcune volte in un progr in inglese e nn capendoci una cippa nn l’ho apprezzato molto! Gemma

Siete grandi! Adoro la rassegna stampa, specie quando e’ condotta da P Soglia, G Tinelli, Cacucci:-)! Apprezzo il microfono aperto, viva l’interazione!

La app di rcdc dev’essere multitasking!

Ciao è interessantissimo class e bellissima la voce di morra

Meno chiacchere specialmente in orari di lavoro!

Yoga in onda NOOOO!!!

Suggerimenti. mi piacerebbe tanto il podcast del tempo reale, mi piacerebbe che i semafori verdi , giallo, verde-giallo rosso-giallo, rosso di Roy Menarini fossero anche riportati nella pagina web per consultarli.

Grande radio Anche io vorrei meno microfono aperto Beatrice

Aggiungo che l’ idea del programma Yogainonda è bellissima come anche Psicoradio … trovo troppo sbilanciata sugli aspetti meramente psichiatrici. Jacopo

Bentornata giusi!!! Ci resto male quando tempo reale non dà notizia di incontri/eventi segnalati. Qual è il criterio usato? Cmq una gran bella radio! Teresa

Ottima radio, per qualità di informazione e per gradevolezza dei conduttori. Sono una persona anziana e non sempre la musica rispecchia i miei gusti ma a nche questo è occasione di cultura. L’unico neo, per me, è la difficoltà di sintonizzazione e la cattiva ricezione. Buon lavoro e grazie!! Rina

Suggerisco +scienza e tecnologia +salute +lavoro -microfono aperto radio popolare. Siete grandi! Ottima musica, argomenti sempre interessanti, w la rassegna di Tanino De Rosa e w Piero Santi 🙂 Sara

La radio mi piace tanto per notizie e musica. ascolto le fasce in 1a mattina o sera+ Weekend. mi piacciono pensatech e i pazzerelli, Piero santi e la letteratura con Rotino, trovo insopportabile però che una radio come la nostra ospiti una trasmissione di poesia prettamente cattolica e di parte. Vale.

Si potrebbe migliorare la qualità dell’audio delle voci, in particolare quelle della saletta al di la del vetro. Con affetto paolo

Toccatemi tutto ma non la sigla di Pensatech!

Il ritorno di giusy è un desiderata realizzato! due desiderata sono 1 un maggiore spazio alle realtà autogestite e alle iniziative dal basso della città 2 maggiore spazio alle questioni ed esperienze dell’ universo rainbow locale e nazionale.

La radio l’ascolto sempre e mi piace. Non amo , invece, la musichina sincopata della sigla di pensatech. Così, di prima mattina, è un po’ irritante.

Buongiorno cari/ela radio è molto bella. “l’apparato”un po’ meno…sarà che forse non capisco la fine ironia del notiziario ;-). Buon lavoro un grande abbraccio. Marco

Ehm, lo confesso… A me piace Tiresia 3.0!!! Anche se ultimamente sono un po’ annacquati… non toglieteli dal palinsesto!!! (e metteteli anche in podcast sul sito!) un abbraccio grande 🙂 Silvia

A me non piace che interrompete il network senza criterio… Una canzone può aspettare 5 min. Con affetto Paolo

A me piacete cosi.. Marzia

Se potete, provate a far cambiare la sigla di radio popolare. Quel trombone odioso (il cielo lo strafulmini) mi rovina le mattine da 15 anni… Stefano

Per me dovreste fare un bel cd con tutte le sigle delle vostre trasmissioni sono originalissime.

Il giorno della locusta 7 giorni la settimana x 4 ore al giorno!

Bello, sempre diretta dalle 7. La svolta!

Sono d’accordo con Monica più spazio a far conoscere biodiversità animale e vegetale x risvegliare voglia di conoscenza per gli altri che vivono sul pianeta e per salvaguardarli

Aiuto ..direi che al massimo al posto di quella di radio pop…alla fine chiamano sempre le stedse persone sul nazionale..figuriamoci i chiodi da bologna (in risposta alla proposta di Lola di un microfono aperto da Bologna)

Un po’ più di scienza in radio (e a scuola): medicina, geologia, astronomia, botanica, alimentazione, economia ecc. E un po’ più di obiettività nella lettura dei giornali, con meno commenti ideologici e più notizie dall’estero.

Una rassegna stampa meno retoricamente ideologica. Per il resto siete perfetti. Paolo

E’ difficilissimo dare desiderata su un già bel variegato palinsesto! Complimenti anche per il sito e per presenza su FB con notizie cittadine. Ciao Ric

Mi piacerebbe tempo reale anche dopo il gr delle 17.30 Beatrice

Sarebbe auspicabile una maggiore variabilita’ delle playlist. La scorsa estate girava sempre la stessa, l’ho ascoltata almeno 50 volte!!! Saluti Vittorio

Data la polverizzazione delle TV sui canali digitali, non sarebbe male un programma di approfondimento, suggerimenti e critica anche scherzosa circa il piccolo schermo. Andrea

Ciao, adoro il giorno delle locuste da radio popolare, gli ultimi venerdì non l’avete più trasmessa? purtroppo posso ascoltarvi solo al mattino presto o alla sera. (Il giorno della Locuste va in onda in differita il venerdì alle 10).

E se invece volessimo SOLO SENTIRE RADIO POPOLARE?!?

EMail

Allora i nostri umili suggerimenti per quanto riguarda la ‘nostra’ amatissima radio sono:

1.Trasmissioni e/o iniziative attinenti al mondo dello sport, soprattutto in vista dei Mondiali di calcio in Brasile, oppure uno spazio annuale in onda soprattutto il weekend che affronti il tema calcio/sport dal punto di vista culturale e anche soprattutto musicale.

2. Concerti aperti al pubblico (“radioapertatutt*nognimomento”) durante le “ospitate” dei gruppi e artisti nei vari programmi di RCDC.

3. Serate e/o iniziative(live, presentazioni di libri ecc..) nei vari club del bolognese, tipo festa di apertura e di chiusura del palinsesto annuale, organizzate dalle trasmissioni di RCDC (sarebbe carino riesumare i djset che si tenevano a turno tra tutte le trasmissioni circa due anni fa alle Scuderie)

4.Inziative da tenersi nel grazioso giardino di RCDC.

5.Spazio con direttaradio(?) e/o djset nei vari posti adibiti per l’estate cittadina come Bolognetti Rocks, Botanique, Cavaticcio, ecc….

Con affetto Felice(“If the kids are united”) we stand united!

 

Gentilissimi,
ci piacerebbe che alla nostra radio preferita si potessero leggere libri con le orecchie!
Monica e famiglia

L’unica cosa che proprio non riesco a sentire è la diretta dal consiglio
(spengo la radio). Se proprio ci tenete, potrebbe essere opportuna in casi
speciali, per seguire dibattiti su temi particolari. Del vecchio
palinsesto mi piaceva il programma sulle biografie, la voce della
conduttrice in particolare: credo si chiamasse “giro di vite”, ma
evidentemente ero uno dei pochi ammiratori.

Complimenti a tutti.
Ciao,
Stefano (un abbonato)

 

Ciao,
ecco il frutto dei miei pensieri sul tema:

1) In linea di massima la radio va bene così. Mi piace praticamente tutta la programmazione. Molti utili i programmi di informazione nell’interazione network-locale. Gradevoli quelli di intrattenimento musicali: Maps, tutti queli di Santi, ecc. Spegno la radio solo quando fa musica tunza elettronica la sera, che a fine giornata proprio non si regge. Ho gradito molto la Colazione dei Campioni ed è una bella scoperata Il Rubino (che un po’ di poesia ci sta ogni tanto)

2) Questa mattina ho sentito Ara che diceva che sarebbe utile occuparsi più del locale e di quello che si muove dentro Bologna. Sono d’accordo. E’ la città dei festival. Ci ha ragionato già il SocialLab di Michele D’Alena. Mi sembra che le dirette fuori dagli studi della radio vi vengano sempre bene quando si sta dentro eventi così. Penso all’ultimo del CEFA, ma ci sono stati altri casi. Spero che si possa fare qualcosa di analogo durante il prossimo hackmeeting (proposta interessata :-). Per altro è un modo per essere presenti fisicamente uscendo dall’invisibilità dell’etere.

3) Sul sito due cose

a) Manca un sistema automatico per i podcast. Producete molte cose utili che però attaccate agli articoli che riguardano la trasmissione di cui poi mettete l’audio online. Invece, e da un po’, tutte le radio di stanno dotando di un sistema che con gli RSS ti permette di scaricare offline gli mp3 prodotti di volta in volta, che concorrono a fare un archivio, e che è utile sentire in un secondo momento se non hai avuto la possibilità di ascoltarli live. Lo fa la Rai e Radio24. Nel 2014 qualsiasi smartphone ha un sistema per agganciarsi alle RSS dei podcast che hanno anche un ventaggio economico: non vi saturano la banda con lo streaming. Finiscono sul tuo device quando serve e poi te lo ascolti quando vuoi, in macchina o in giro, senza per forza avere una connessione (che per inciso quando si è in macchina, in zone non particolarmente coperte o ad una certa velocità, diventa particolarmente ballerina).

b) Più data journalism e data viz. So che sono competenze costose ed hanno bisogno di un certo investimento, ma attirano contatti e godono di una buona prospettiva per il futuro. E in più colmano il gap di informazione essenziale che altri media non danno. L’ho visto che le mie FAQ su Tsipras (https://www.facebook.com/notes/marco-trotta/tsipfaq-ovvero-tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sulla-lista-tsipras-e-non-/764298503602495). Sono state riprese da diversi siti, primi fra tutti quelli di Tsipras. Ho calcolato che tra condivisioni dirette, indirette, copia & incolla, saranno state lette da diverse migliaria di persone. Ma la cosa più divertente è che sono state utilizzate anche da chi non ha intenzione di votare Tsipras ma non sa come funzionano le elezioni europee. Per essere chiari: ieri un amico al mercatino mi ha detto che avrebbe votato disgiunto tra Tispras e Cinque Stelle. Io gli ho dovuto speigare che non si può fare e così annulla la scheda. Oggi sarò costretto ad aggiornare la FAQ anche con questa cosa che sembrerà banale ma evidentemente così non è. Qualcosa del genere lo fa spesso Il Post (http://www.ilpost.it/2014/05/23/aggiotaggio/). Sul locale gli esempi si possono sprecare: FICO, Civis, People Mover, ecc.

I miei due cents. Se ci riusciamo ci vediamo domani. MT

Ciao!

Sono Agnese e vi ascolto in streaming dalla montagna modenese,
Sono abbonata da anni, direi almeno 5.
Ascolto la radio dal martedì al venerdì, molte ore, due giorni a settimana sono sveglia dalle 5, per cui attendo molto il demone del tardi, voce che mi tiene compagnia mentre lavoro.
Per me fondamentale l’informazione, rassegne stampa, radiogiornali, e maps come programma di musica preferito, con Germana Rama e Alice Mellis di sera.
Psicoradio mi colpisce sempre, molto utile.
Il giornale del lavoro lo ascolto, è importante come fonte di informazione, anche se mi mette una depressione addosso incredibile, ma c’è poco da fare.
E’ chiaro che ci sono programmi che mi piacciono meno, tipo il calcio, lo yoga e anche Tiresia ad es. non mi piace molto, ma è normale che sia così, dovete cercare di accontentare varie fasce, per cui ci sta.
Ah, dov’è finita la ragazza col programma in lingua inglese? era una bella idea.
Il consiglio comunale in diretta mi scoccia, a essere sincera….magari metterlo a disposizione sul sito?….
Ma la vostra/nostra radio è un ottimo progetto, vi impegnate un sacco e io vi stimo molto.
Un aspetto che apprezzo molto, e lo ribadisco sempre in campagna abbonamenti, è l’attenzione di alcuni e alcune, anche se non tutti e tutte, sul linguaggio di genere.
Il fatto di essere nominata in Buongiorno a tutte e tutti, nominare le ascoltatrici e le abbonate, è importante, mi piace, lancia un segnale, chi non si è mai posto/a il problema, magari si chiede come mai, e parte una riflessione. Sono contenta che ci sia attenzione da parte vostra su questo, dato che lavorate tramite le parole.

Vorrei anche capire se è possibile proporre l’idea per un programmino…
in questi giorni stavo pensando a una idea che mi è venuta, e l’ho proposta a Capra dei Gazebo Penguins (marito), una cosa sulla vita in montagna, racconti ironici dalla campagna, canzoni, ricette bio….ancora solo una bozza di idea, tutta da pensare e capire se potrebbe interessare..

Grazie, siete fondamentali!
Buon lavoro
Agnese

 

mi tenete in considerazione lo stesso anche se non sono abbonato?

non sono abbonato perche’ mi fa rabbia che la migliore radio del mondo
(e non e’ imprintingh, ho provato radiocapital virgin che si sentono
meglio, ma non ce la faccio), abbia bisogno di me per sopravvivere.
dovete riuscire a stare in piedi da soli e spazzare via tutta la merda
radiofonica che c”e in giro, altro che abbonamento

due osservazioni:

1) adoro francesco lo cane, e’ il migliore in assoluto, davvero, e se la
gioca con pompei…ma a volte cambio canale perche’ i live, non so se
perche’ le spie dello studio fanno cantare quasi tutti come galline o
perche’ i gruppi fanno proprio schifo di suo, sono proprio inascoltabboli

2) vorrei che, come nella migliore tradizione di radio alice, il primo
posto in radio va al microfono aperto, ma non alle 8 di amttina quando
lavoro, lo vorrei alle 20 di sera, volgio sapere che pensano i compagni
bolognesi, non i milanesi o i calabresi, non mi posso organizzare con
loro, e come vedete, mi voglio organizzare 🙂

2 proposte succulente ancorche al limite della legalita:

1) io sto cercando qualcun’altro, che non sia io, da incolpare e con cui
sfogarmi quando, immancabilmente, chi ho votato si rivela un cretino
oltre le media o un impostore, per cui ditemi o indirizzatemi su chi
votare, scelto tra chi acquista spazi pubblicitari su rcdc per fare
campagna elettorale, noi ascoltatori deleghiamo voi a scegliere per noi,
firmiamo una dichiarazione pubblica in cui dichiariamo che per il voto
terremo in massimo conto le informazioni che da’ la radio, oppure
facciamo una associazione ascoltatori o vattela, un modo ci sara’ con le
leggi italiane si puo’ fare tutto, al tappone docet, e poi vi buchiamo
le gomme della bicicletta quando rimarremo delusi 🙂

2) idem come sopra ma riferito a prodotti commerciali pubblicizzati per
rcdc, fate piu’ pubblicita (possibilmente come era tanti anni fa, con
spot simpatici e sostenibili), sporcatevi el mani! basta col politically
correct!

ciao
stefano pedrini

 

Gentilissimi,
ci piacerebbe che alla nostra radio preferita si potessero leggere libri con le orecchie!

L’unica cosa che proprio non riesco a sentire è la diretta dal consiglio
(spengo la radio). Se proprio ci tenete, potrebbe essere opportuna in casi
speciali, per seguire dibattiti su temi particolari. Del vecchio
palinsesto mi piaceva il programma sulle biografie, la voce della
conduttrice in particolare: credo si chiamasse “giro di vite”, ma
evidentemente ero uno dei pochi ammiratori.

Complimenti a tutti.
Ciao,
Stefano (un abbonato)

 

ecco qua una brutale e personalissima divisione tra buoni e cattivi. saluti

Buoni
in generale l’informazione
Angolo B
la rassegna stampa delle 9.30 (fondamentale per la seconda poppata del giorno di mia figlia)
Nino (lunga vita a michele pompei)
il nuovo spazio gay friendly delle 13 (mercoledì?) che non mi ricordo come si chiama
le recensioni di roy menarini
class
If the kids are united (mio programma musicale preferito)
la palla al piede

cattivi
urban sherpa (cambio stazione o spengo)
lo spazio musicale delle 16 (esistono solo gruppi indie inglesi nel mondo? locane ha un ottimo accento anglosassone però bona lè)
piano marshall (non so bene perché ma non mi prende)

consigli
sono un nostalgico delle radiocronanche delle partite di calcio. e se radio città del capo si inventasse una diretta dal dallo stadio dall’ara?

comunque vi amo tutti

 

Sono un affezionato abbonato dalla nascita della radio e in genere mi piace quasi tutto quello che trasmettete.
L’unica cosa che mi annoia a morte sono le interviste ai gruppi musicali che ci sono nel pomeriggio.
Secondo me dovrebbero limitarsi a fare musica.
L’esposizione dei loro fatti più o meno personali è una delle poche cose che mi induce a cambiare frequenza.
Per il resto, grazie di esistere.
Giorgio

A me piacerebbe qualche programma in più di musica blues/jazz/etnica/folk/popolare per il resto tutto ok. simpatici e bravi. mi manca un po federico bernocchi…
ci sono programmi che seguo sempre (quasi tutto al mattino) e programmi che non seguo quasi mai…(certe musiche mi annoiano) alcuni (pochissimi) conduttori musicali sono un po logorroici…altri sono bravissimi comunque siete una delle ragioni per cui continuo a vivere bene a bologna…dai tempi di radio Alice (non sono più un ragazzino)
ok anche il sito ed i programmi in link con radio popolare.
mi piacerebbero campagne abbonamenti più frequenti…

ciao olaf

Condivido totalmente il consiglio dell’abbonato che suggeriva di smetterla di alzare il volume quando si mandano in onda determinate canzoni.
Si potrebbe suggerire agli ascoltatori di alzare il volume… ho già fatto presente che avendo la radio della mia sala d’attesa sintonizzata su 94.7 la cosa mi crea non pochi problemi
L’ho già fatto notare da più campagne abbonamenti ma il suggerimento è rimasto inascoltato.
Vi voglio bene e resisto ma se veniste incontro non sarebbe male
abbonato storico

Buongiorno ragazzi, sono abbonato e soddisfatto della programmazione attuale anche se non posso negare che, probabilmente data l’età , ho una particolare preferenza per i programmi di Piero Santi. Apprezzo anche altre emissioni che mi permettono di non rimanere legato ai miei clichè e che ascolto con curiosità .
Un appunto ……. Naturalmente non può mancare……..
ma ragazzi…….capisco la “radio di servizio” ……ma la diretta dei consigli comunali………mi obbliga a cercare altre sintonie. Quando poi si parla di distanza della politica……..

Con affetto

Luigi

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.