10 nov . – Gara delicata, i rossoblù liguri vengono dalla sconfitta di Palermo che ha convinto Preziosi al cambio di panchina per affidare la squadra a Ballardini e sono alla ricerca del riscatto, il Bologna è ancora alla ricerca di una sua identità, soprattutto in trasferta. Partita fatta dai padroni di casa che sfiorano il gol con Rudolf, Toni e Criscito ma trovano sempre pronto Viviano. I rossobù emiliani tentano di ripartire in contropiede sfruttando l’estro di Di Vaio
Nella ripresa la musica non cambia, i padroni di casa vanno vigorosamente all’attacco e al 16° sembra fatta: punizione calciata da Veloso, Il pallone colpisce la traversa e Toni non trova la ribattuta. La supremazia genoana si concretizza però al 36° quando Milanetto, libero di svariare al limite dell’area, si aggiusta la palla e calcia di precisione alla sinistra di Viviano. Questa volta il portiere toscano proprio non ci arriva e il Genoa è in vantaggio.
Malesani che già aveva messo dentro Ramirez gioca anche la carta Gimenez. Negli ultimi minuti il Bologna costruisce due palle gol: Ramirez in verticale per Gimenez che serve Di Vaio, ma il tiro alto è sul sette. L’occasione d’oro capita praticamente a tempo scaduto: al 94° arriva una palla comoda sulla testa di Gimenez che a tre metri dalla porta la appoggia tra le braccia di Eduardo. Bologna che non guarisce dal mal di trasferta.

