Derby alla Virtus, la Gmac perde in rimonta e va sempre più giù


29 Mar. – La Fortezza ha vinto un derby appassionante come da tradizione, ma non bello e nervoso, ha riconfermato il proprio ruolo di vice Siena mentre la Fortitudo sta rotolando sempre più verso la retrocessione. Nonostante il minimo scarto finale, la gara l’ha fatta la Virtus, già a +15 (25-10) al 13′, poi la Gmac è risalita mettendo la testa avanti solo sul 38-37 per poi tornare sotto anche in doppia cifra. A 8’05” dalla sirena a -10 (49-59) la Fortitudo ha compiuto la ‘solita’ rimonta, agganciando la Virtus a quota 66 a 2’31” dalla fine. Da lì è cominciato il palpitante finale: ancora parità a 70 (a 1’19”), poi due liberi di Ford e riaggancio Gmac con Huertas a 72, quindi liberi di Strawberry per il 72-74 Fortitudo a 10″ dalla sirena. Lì, palla a Vukcevic, oggi il vero leader bianconero, e ‘bomba’ del +1 finale a 2″, troppo pochi per la Gmac per segnare poi da fuori. Nonostante la sconfitta, la Gmac è piaciuta più che in altre occasioni, mostrando l’asse


Huertas-Papadopoulos: 41 punti in due, con 5 assist per la guardia e 14 rimbalzi per il pivot. Mancinelli, subito gravato di falli, si è visto solo nella ripresa, ma la Fortitudo (senza Scales, e con Fucka e Slokar inutilizzabili) ha pagato il brutto primo tempo (12 palle perse) e la solita brutta mira da tre, con il solo Strawberry (3/5) che ha cercato di bucare dalla distanza. Nella Fortezza, oltre allo straordinario Vukcevic, bene Koponen e Ford, mentre Langford ha pagato il nervosimo anche con un fallo tecnico, con Boykins ha cercato troppo le soluzioni individuali (5/16). Sul finire del primo tempo Terry è stato colpito da una moneta che gli ha fatto sanguinare la testa: rientrato negli spogliatoi, ha ripreso a giocare nel secondo tempo con un vistoso cerotto.

foto di Roberto Serra/Iguana Press

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