19 ago. – Sei fucili, diversi armi da taglio e oltre 10.000 munizioni da caccia. Erano state nascoste in un’officina meccanica e in un casolare di campagna disabitato da tre persone, che volevano utilizzarle per cacciare in un’area protetta.
La Polizia provinciale l’11 agosto ha bloccato un’azione di bracconaggio in zona tutelata su segnalazione di una guardia volontaria. Le perquisizioni successive alle indagini hanno permesso il ritrovamento dell’arsenale. I tre bracconieri, residenti a Ozzano, sono stati denunciati. La Polizia ha sottolineato il pericolo corso nel tenere le munizioni in un’officina meccanica, per l’alto rischio di esplosioni.
Nella foto della Polizia provinciale, le armi rinvenute durante le perquisizioni
19/08/2010

