Dente: stazioni FS, ragazze calve e uno showcase – AUDIO e VIDEO

dente

26 lug. – Dente è uno dei musicisti che più amiamo a RCdC ed è stato nostro ospite talmente tante volte che possiamo permetterci di invitarlo in studio e di parlare d’altro. Il titolo non è folle: con Giuseppe Peveri, ieri mattina, poche ore prima del suo live a Bolognetti Rocks, abbiamo parlato davvero delle nuove stazioni ferroviarie. “Sono inumane”, ci ha detto il nostro ospite, che ha suonato dal vivo due brani tratti dall’ultimo Almanacco del giorno prima: li potete ascoltare e vedere sotto, insieme alla chiacchierata fatta in onda che contiene anche il breve excursus architettonico-ferroviario che ha esaminato, oltre alla stazione di Bologna, anche quella dell’alta velocità fuori Reggio Emilia. “La si può raggiungere… solo in macchina”, ha chiosato Peveri.

In realtà con Dente non abbiamo parlato del suo ultimo album, ma di musica sì, a partire dal pubblico che viene ai suoi concerti: “Non ci sono ancora abituato”, ha ammesso con modestia il cantautore, scherzando poi sulle proverbiali “ragazzine che si strappano i capelli”: “Mi piacciono le ragazze calve“, ha aggiunto, per poi farsi più serio e rilevare come ci siano nelle platee dei suoi live anche persone di una certa età. “Mi dà soddisfazione vederle, perché è gente che di musica ne ha ascoltata tanta” e, abbiamo aggiunto noi, magari ha vissuto direttamente anche il periodo d’oro del cantautorato italiano a cui il nostro ospite per forza si riferisce.

Ma anche Dente di musica ne ascolta tanta: alla fine dell’intervista ci ha raccontato dei suoi acquisti parigini. “Pioveva, sono andato in giro per negozi di dischi e, alla fine, ho comprato una ventina di vinili“: da Paolo Conte a Nino Ferrer, fino a un disco di psichedelia francese “sentito solo a metà, non era un granché”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.