Delusione Lega, Mauro annuncia ricorsi. Il Pdl resta il primo partito


Sono stati zitti tutto il giorno i leghisti bolognesi: fin dal primo instant poll avevano visto la strada in salita, con Merola quotato al 50%. Poi un po di sole con alcune proiezioni che davano Merola al 47/48%.
Ma i dati reali, quando è iniziato lo spoglio dei voti veri, hanno lasciato poco spazio ai sogni di ballottaggio con il candidato pd sempre in testa sopra il 50% dall’inizio alla fine.
I leghisti si sono così chiusi nel silenzio, annunciando una dichiarazione del candidato sindaco Bernardini che arriverà solo a tardissimanotte a giochi ormai fatti.
La dichiarazione di Bernardini è in sostanza una presa d’atto della sconfitta. Molto polemica invece la commissaria regionale Mauro che ha annunciato un immediato ricorso per scorrettezze nel voto, segnalando l’elevato numero di schede nulle, che però risultano in numero identico rispetto alla scorsa consultazione.

Più “dialettici” gli esponenti del Pdl che accettano fin dalle primissime battute di commentare i dati, parlando di un risultato in linea con le prvisioni econ i sondaggi della vigilia. Nel Pdl c’è comunque soddisfazione per aver contenuto “l’effetto Lega”: il pdl rimane il primo partito del centrodestra nonostante l’effetto traino del candidati sindaco.

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