Bologna, 20 mag. – Il delfinario di Rimini non potrà riaprire, né con i delfini né con animali appartenenti a qualunque specie. A mettere la parola fine è il ministero dell’Ambiente che, come fanno sapere le associazioni Lav e Enpa, non ha concesso la “licenza di giardino zoologico” al delfinario, disponendone la chiusura.
Già il 31 luglio 2013, in seguito a una delle numerose segnalazioni delle associazioni, il Corpo Forestale dello Stato aveva accertato “gravi criticità” all’interno del delfinario e disposto il sequestro preventivo degli animali che si trovavano a Rimini trasferendoli nell’Acquario di Genova, dove si trovano attualmente.
Oltre ai proprietari e ai gestori del delfinario, “anche il Comune di Rimini prenda atto della illegalità rappresentata dalla ormai ex prigione per animali, presente sul suo territorio e restituisca l’area alla cittadinanza e ai turisti, cancellando l’onta dell’ergastolo per gli animali”, dicono Lav e Enpa.
“Questo importante risultato è frutto di mesi di indagini all’interno dei delfinari italiani e siamo certi che questo rappresenti un altro passo verso la chiusura di tutte le strutture italiane che espongono animali”, concludono gli animalisti.


