25 giu. – L’Italia dei valori reclama il vicesindaco e non appare disponibile a trattare: “Siamo il secondo partito della coalizione, politicamente ci spetta il vicesindaco”, affermano i dipietristi. I nomi su cui puntano sono Plinio Lenzi, coordinatore provinciale, o Maura Pozzati. La coordinatrice regionale del partito, Silvana Mura, dice di essere “serena” e di attendere “rassicurazioni” dal “confronto nei prossimi giorni con Delbono”. Una linea destinata a cozzare con i piani della componente ex Ds, che tiene in caldo il posto da vice per Claudio Merighi. Lapidaria la risposta di Delbono a quanti gli hanno chiesto un commento: “Sul vicesindaco e su tutta la squadra decido io”.
Nel pomeriggio, intanto, la delegazione di Sinistra per Bologna (Gianguido Naldi per Sd e il socialista Franco Franchi, che insieme ai vendoliani ha raccolto il 2,13%) ha incontrato il primo cittadino per sottoporgli la rosa di quattro nomi da promuovere in Giunta: Milena Naldi, Libero Mancuso, Betty Leone, il socialista Marco Strada. Franchi è diretto: “La nostra indicazione è quella di Marco Strada, anche alla luce dell’ottimo lavoro svolto in Provincia. La delega più congeniale sarebbe quella allo Sport, che ha già tenuto a Palazzo Malvezzi”.
Anche in questo caso l’aspirazione degli alleati potrebbe entrare in rotta di collisione con le ambizioni degli ex Ds: nelle ultime ore il ruolo di assessore allo Sport pare interessare Maurizio Cevenini.
Intanto, anche le donne del Pd di Bologna chiedono spazio e, con le parole di Rossella Lama affermano che “per ridare slancio e vigore a una incisiva e rinnovata azione di governo locale è necessario fare ricorso a esperienze e professionalità del vasto universo cittadino e provinciale, di cui le donne bolognesi si sono dimostrate parte attiva”.

