3 lug. – Flavio Delbono rivendica le proprie scelte per la Giunta e invita i critici ad aspettare i risultati. «Quello che è il valore di una squadra lo si può vedere solo all’opera. Difficile dare dei giudizi preventivi, perché a quel punto sembrano pregiudizi» – ha detto il sindaco ai microfoni di E’ Tv. «Ho trovato alcune critiche un po’ ingenerose» – ha risposto Delbono interrogato sulla posizione dura della Cgil, e ha poi esplicitato: «ho cercato di scegliere le persone più adeguate all’obiettivo di una giunta» cioè «corrispondere al meglio alle esigenze dei cittadini». Delbono ha poi negato che ci fosse un patto pre-elettorale con l’Italia dei Valori, seppure nel pomeriggio Silvana Mura abbia ribadito che «il patto c’era e non capisco perché Delbono lo smentisca». Mura ha scritto una lettera aperta al leader del partito Antonio Di Pietro, in cui ripercorre le tappe dell’accordo, stracciato il giorno prima della presentazione della Giunta. Un comportamento, quello di Delbono «sleale, profondamente offensivo tanto sul piano politico quanto su quello personale» – ha scritto. Una rottura annunciata, che si è consumata prima del previsto.
Secondo il sindaco esistevano aspirazioni e aspettative, legittime, ma «è il sindaco che deve nominare gli assessori, un potere che ho esercitato sapendo bene che non si può accontentare tutti».
Infine, una battuta sulla delusione di Bruno Pizzica, che ha scritto una lettera al segretario Pd Andrea De Maria palesando il malumore, con cui Delbono silura entrambi: “Le nomine le fa un sindaco, non il segretario di un partito”. Quanto alla richiesta sostituzione di De Maria dall’incarico nel Pd, Delbono posticipa il problema e annuncia che ne parlerà soltanto al congresso di ottobre.
Riguardo le forze della coalizione rimaste escluse dalla Giunta, Prc e Pdci, il sindaco afferma: «abbiamo condiviso insieme una pausa di riflessione. Sono una forza di maggioranza importante, mi auguro che si trovino i modi, i tempi e le forme di un loro coinvolgimento nel governo. Lo vedremo»

