Metrò e passante nord: Flavio Delbono non ha dubbi. Il primo si farà se lo Stato metterà i soldi necessari, il secondo è una infrastruttura utile che andrà fatta. Il candidato a sindaco del Partito Democratico, ospite nei nostri studi parla di alleanze (“non ho pregiudizi”), di degrado (“mai userò questo termine” ) e, sollecitato dai nostri ascoltatori, di tanto altro ancora.
INFRASTRUTTURE. “La metropolitana ha un senso solo se adeguatamente finanziata dallo Stato – ha spiegato Delbono ai nostri microfoni – e se ha un tracciato adeguatamente ampio”. Queste le condizioni del candidato del Pd, che per i bolognesi esclude tasse di scopo, cioè appunto finalizzate a finanziare la realizzazione di un’opera . Nessun dubbio invece sulla realizzazione del Passante Nord. “E’ un’opera che va fatta, è utile per la città”.
DEGRADO. Chiede un’ascoltatrice: Bologna è una città degradata? “Non condivido e non userò mai il termine città degradata per descrivere Bologna – chiarisce Delbono – perché quello non è il modo di descriverla, ma semplicemente di cercare di prendere qualche voto in più.”
ALLEANZE. Dentro Rifondazione Comunista è ancora caos: una parte punta ad un accordo con il Pd, un’altra (che fa capo al segretario provinciale Tiziano Loreti) non è assolutamente disposta. “Non ho pregiudizi – ha spiegato Delbono -. Bisogna però rispettare il programma e poi realizzarlo”.
CRISI ECONOMICA. E’ il punto più importante, secondo il candidato del Pd, tanto da accusare Guazzaloca di essere “fuori dalla realtà” per non averne ancora fatto cenno. “Il Comune si deve fare regista e garante per favorire posti di lavoro attraverso il risparmio dei bolognesi”.
Foto home di Noemi Bisio


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