Giorgio Guazzaloca e’ “fuggito” da Bologna, “e non e’ andato a meditare, ma e’ stato nominato dal
suo amico Casini ai vertici di un’importante Authority con un lusinghiero stipendio“. Flavio Delbono replica così a Giorgio Guazzaloca, che ai nostri microfoni ha spiegato di essersi messo da parte dopo la sconfitta del 2004 per prendere meglio la rincorsa in vista di queste elezioni. In realta’ Delbono ne ha parlato ieri sera nell’assemblea del Navile, dove stando alla ricostruzione pubblicata oggi sul sito web del candidato ha toccato anche il tasto del “falso civismo” di Guazzaloca.
Delbono, si legge, “non ha risparmiato le battute demagogiche con cui gli avversari stanno quotidianamente litigando tra loro per contendersi il voto del Pdl. A Cazzola che invita a
stracciare i contratti di Civis e People Mover ha ricordato le onerose penali previste nel caso di azzeramento del progetto del tram su gomma, mentre a Guazzaloca che, come un John Wayne di periferia, ripropone sempre gli stessi cavalli di battaglia, Delbono ha ricordato come nel 2004, dopo essere stato sconfitto
da Cofferati, l’ex sindaco sia letteralmente ‘fuggito'”.

