17 lug. – Amaro risveglio questa mattina per i residenti della Cirenaica sul lato della ex Veneta, alla prima periferia di Bologna. Le ruspe hanno abbattuto un lungo fronte di alberi e arbusti. Nell’area, grande grosso modo come un piccolo campo da calcio, che si trova tra un nuovo parcheggio in struttura ancora chiuso e la palestra intitolata ad Arpad Weisz, deve da tempo sorgere un giardino. Però parecchi alberi c’erano già, prima dell’intervento di questa mattina. Ai residenti che hanno protestato per gli abbattimenti, gli operai hanno spiegato che gli abbattimenti andranno avanti in tutta la zona e che la presidente del quartiere Milena Naldi, esponente di Sel, ha visitato il cantiere. “Alla fine verranno piantati 130 alberi nuovi“.
I Verdi di Bologna criticano il Comune per l’abbattimento degli alberi all’ex Veneta. “Purtroppo- afferma il presidente dei Verdi, Filippo Bortolini, dopo un sopralluogo in zona- ci troviamo di fronte alla solita storia di incapacità da parte del settore ambiente e dell’assessorato di dotarsi di norme per riqualificazioni di tipo europeo, che non prevedano abbattimenti e distruzioni in stile Attila di qualsiasi alberatura”. Oggi, sottolinea Bortolini, sono stati abbattuti diversi alberi che potevano essere salvati“, probabilmente 10-15. “Siamo contenti della riqualificazione, dei 130 alberi, della pista ciclabile- sottolinea l”esponente dei Verdi- ma non c’è la capacità di rispettare la città”. Ci vorrà almeno una decina d’anni perché i nuovi alberi producano ombra e aria pulita e dove non c’è ombra la gente non ci va, quindi il parco non sarà fruibile per anni. Ho incontrato diversi residenti arrabbiati concordi sul fatto per per fare il nuovo parco si poteva ripartire di lì.
Milena Naldi, presidente del Quartiere San Vitale, abbassa la tensione. “Non capisco perché tutto questo clamore”. Il parco sarà pronto entro il 2014, ci sarà una pista ciclabile, dei giochi per bambini e saranno piantati alberi di pregio. “Le vecchie piante sono state abbattute perché infestanti, con il benestare del settore verde del Comune. Per quanto possibile abbiamo avvisato gli abitanti della zona attorno al parco”.

