De Maria: “Metto il partito davanti a me”

2 apr. – Moralità, serietà, rigore. Sono queste, secondo il segretario provinciale del PD Andrea De Maria, le parole chiave per il rinnovamento del partito dopo elezioni regionali. Per uscire dalla crisi dei 20mila voti a Bologna e provincia, persi nelle ultime elezioni, “limitazione dei danni” spiega De Maria, il segretario detta l’agenda al partito.
Primo: valorizzare i lati positivi che il partito ha ancora in città. Secondo: investire sulla politica di Errani che è stata apprezzata dai cittadini. Terzo: il delicatissimo congresso, le cui date verranno discusse nella prossima direzione provinciale del 16 aprile. Congresso che non dovrà essere l’ennesima lotta fratricida ma una costruttiva discussione politica. Niente nomi, almeno all’inizio, ma proposte politiche. Rinnovamento quello che ci chiedono gli elettori ed infatti, ha già assicurato che lui non si ricandiderà per la guida del partito. In merito al suo futuro, De Maria, ha detto di non essere interessato alle poltrone e di anteporre il partito ai suoi interessi personali. Una cosa che, secondo De Maria, dovrebbe fare tutto il partito perché “se appariamo persone a caccia di posti la gente non ci vota e fa anche bene”.
In chiusura De Maria si è anche tolto un sassolino dalla scarpa: “Tante volte mi sono sentito un po’ solo nella funzione di segreteria”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.