Dalle calze ai divani. La (parziale) soluzione per le operaie Omsa

12 mar. – Dovrebbe assorbire 120 lavoratrici, il divanificio Atl Group di Forlì ha dato l’ok ufficiale per l’acquisizione dell’ex stabilimento Omsa. Durante l’incontro in Regione ha aperto un percorso che dovrebbe chiudersi entro la fine di aprile: lo stabilimento di Faenza verrà ceduto ad Atl, fatta eccezione di una porzione che rimarrà di proprietà Golden Lady, dove l’ormai ex proprietà manterrà una propria struttura commerciale. Attorno a questo Golden store dovrebbe nascere un centro commerciale outlet, in cui altre lavoratrici potrebbero trovare un nuovo impiego.

Restano per il momento fuori dai tavoli 117 operaie, ma Giordano Giovannini della Filctem Cgil si dice fiducioso nelle possibilità di ulteriori assunzioni da parte di Atl perché “grazie alla commessa di Poltrone&Sofa raddoppiano la produzione, passando da 400 a 800 divani al giorno”. Regione e Provincia si sono prese l’impegno di mettere a disposizione le risorse necessarie per formare le lavoratrici che passeranno dalle calze ai divani e per eventuali nuovi ammortizzatori sociali, allo scadere  a settembre della cig in deroga, fino alla soluzione per tutte le lavoratrici.

Per Samuela Meci della Filctem Cgil questo tavolo è frutto della tenacia delle donne che si sono impegnate nella campagna contro i licenziamenti e per le quali comunque resta amarezza per la chiusura dello storico stabilimento faentino.

meci-post

 

 

 

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.