Donini apre la corsa alle primarie, Campagnoli si sfila

5 ott. – “Da oggi ci sono le condizioni per iniziare un dibattito aperto e virtuoso con tutta la città”. A dirlo, aprendo nei fatti la corsa delle primarie del centrosinistra per il candidato sindaco di Bologna, il segretario provinciale del Pd, Raffaele Donini, durante la direzione del partito iniziata oggi pomeriggio alle 17. “Dobbiamo accompagnare questo percorso favorendo la massima partecipazione popolare”, ha aggiunto, assicurando che “la coalizione c’è ed è motivata”: “Ci siamo sempre mossi in una logica di
unità, ha detto, anche quando abbiamo bacchettato qualche possibile alleato”, tornando così sulle tensioni della scorsa settimana con Rifondazione Comunista. Il Pd, ha quindi assicurato Donini, “non andrà in vacanza“. Sono già state fissate due direzioni tematiche per dare visibilità alle proposte dei singoli candidati: il 25 ottobre sul welfare e il 5 novembre sulla centralità di Bologna. Per il programma, Donini ha confermato alcune “direttrici”: la piena realizzazione del Civis, il people-mover e il passante-nord, il salvataggio dei fondi del metrò per realizzare un’opera più sostenibile, il mantenimento della proprietà pubblica delle multiutility e delle società partecipate. Fissati anche i termini di partecipazione alle primarie. I candidati del Pd dovranno raccogliere le firme del 20% degli iscritti o del 35% dell’Assemblea. Successivamente ulteriori 1.500 firme (che possono coincidere con le prime), condizione indispensabile anche per gli esponenti degli altri partiti. Le firme andranno presentate entro le 12 di sabato 6 novembre. Si voterà domenica 5 dicembre dalle 8 alle 22.

Rimangono ora da capire i nomi dei futuri “candidabili“. Duccio Campagnoli non si candiderà alle primarie: “Mi sono interrogato su cosa fare e dare un contributo costruttivo – ha detto l’ex assessore regionale -, a questo punto non credo sarebbe utile“, riservando poi una stoccata al segretario provinciale Donini: “Avrei preferito che certe cose me le avessi dette direttamente, la chiarezza in politica è un elemento importante”, riferendosi al video “rubato” in cui Donini parlava in maniera informale a Pierluigi Bersani della situazione bolognese. Rimane invece in corsa Amelia Frascaroli, candidata della società civile, mentre l’italianista Gian Mario Anselmi si prenderà altri due o tre giorni per sciogliere le riserve. Stesso commento di Maurizio Cevenini, che non esprimendosi sulla decisione di Campagnoli ha detto sulla propria candidatura: “Mi prendo alcune giornate per valutare da solo la scelta che faro'”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.