8 giu. – Dal prossimo anno la manovra finanziaria di Tremonti imporrà di non rinnovare più del 50% dei contratti a tempo determinato. Per questo, ha denunciato la Cgil bolognese, la metà dei dipendenti comunali con contratti a termine perderanno il lavoro. Le prime ad essere colpite saranno le educatrici dei nidi comunali e con loro gli amministrativi e gli operatori sociali. Ma anche i bambini risentiranno dei tagli in arrivo da Roma. “Chiuderanno almeno otto asili nido“, ha detto Massimo Betti delle RdB che a questo punto non escludenemmeno uno sciopero a oltranza dei precari e iniziative “fuori dalle regole”.
Nelle assemblee convocate dal sindacato di base e’ stata approvata all’unanimità una mozione in cui si dice che i contenuti della manovra “sono una vera e propria dichiarazione di guerra contro i dipendenti pubblici“. Per questo le RdB hanno aderito allo sciopero del pubblico impiego del 14 giugno.
Michele Vannini della Fp-Cgil ha invece spiegato in una lunga assemblea che, oltre al blocco sui rinnovi dei contratti, saranno congelati anche gli aumenti contrattuali, il turn over e le progressioni di carriera. Il risultato sarà una diminuzione dei dipendenti pubblici e una conseguente “diminuzione dei servizi sociali“. Secondo la Cgil il caso delle maestre d’asilo è emblematico di quello che potrebbe succedere se la manovra non sarà cambiata. Non solo le maestre precarie rinnovate di anno in anno perderebbero il lavoro ma il blocco riguarderebbe anche le sostituzioni per malattia che, come tutte le altre, dovrebbero subire un taglio del 50%.
Per questo, ha spiegato Vannini, la Cgil si prepara allo sciopero generale indetto per sabato 12 giugno: “E’ molto importante farsi vedere e contarsi perche’ la manovra picchia sempre e solo noi”. Per prepararsi alla manifestazione di sabato, giovedì alle 10 si terranno due banchetti di sensibilizzazione in piazza Liber paradisus e in piazza Ravegnana, sotto le Due Torri. Inoltre e’ stato organizzato anche un treno speciale per Roma che partira’ dalla stazione di Bologna sabato mattina alle 7.30.

