19 nov. – Dal Governo arriva una circolare che sottolinea che i registri sul biotestamento fatti nascere da alcuni Comuni sono privi di qualunque efficacia giuridica. La comunicazione indirizzata ai Comuni è stata firmata dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, del Welfare, Maurizio Sacconi e degli Interni, Roberto Maroni.
Il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, che ha divulgato la nota ha precisato che la raccolta delle dichiarazioni anticipate di trattamento da parte dei Comuni è illegittima perché la competenza sull’argomento è dello Stato. Secondo Roccella l’intento della circolare è quello di “Mettere in guardia il cittadino da una presa in giro”.
Nella provincia di Bologna sono stati approvati i testamenti biologici nei Comuni di Monte San Pietro, Castenaso, Budrio e Castel Maggiore. Anche a Bologna era stato votato l’ordine del giorno sul tema, ma il commissariamento ha bloccato la sua approvazione. In Emilia Romagna i Comuni di Reggio Emilia e Pavullo hanno un servizio di raccolta delle dichiarazioni anticipate di trattamento

