Dagli Stati Generali della bici: “cambiamo le norme”


Cambiare le norme relative alla progettazione delle piste ciclabili e modificare il codice della strada. Questo l’appello emerso durante gli Stati Generali della Bicicletta e  Nuova Mobilità di Reggio Emilia, del 5 e 6 ottobre. Una due giorni organizzata dall’Anci, Fiab, Legambiente e il movimento #salvaiciclisti che ha visto la partecipazione di amministratori locali, associazioni sensibili al tema, alcuni politici (nazionali e locali) e semplici ciclisti per discutere di proposte per migliorare la viabilità delle aree urbane.

Durante l’incontro si sono riunite quattro commissioni intorno ad altrettante aree tematiche: normativa, organizzazione della mobilità urbana, governance, cultura ed educazione alla mobilità sostenibile e reti ciclabili. Fra le proposte redatte in un documento finale: la possibilità di ridurre la velocità nelle aree urbane a 30km orari, il rafforzamento degli investimenti sul trasporto pubblico, l’introduzione di corsi di mobilità ciclistica nelle scuole e il ridisegno delle città mettendo al centro della pianificazione pedoni e ciclisti. Manca però un piano nazionale, una progettazione e strumenti attuativi per una pianificazione a livello statale. Sono gli stessi amministratori e tecnici comunali che chiedono un cambio di rotta, con la modifica del codice della strada.

Questa è la voce dell’assessore alla Mobilità del comune di Pesaro, Andrea Biancani, che chiede la modifica del codice della strada: “Penso sia arrivato il momento di fare una legge semplice e chiara che permetta di fare le piste ciclabili”.

ass pesaro

Questa invece la voce dell’ingengnere del Settore Mobilità del comune di Padova, AlbertoMarescotti: “Il codice della strada dice poco sulla bicicletta perché nasce da una cultura automobilistica”.

ing padova

Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane Legambiente, fra i relatori, punta il dito sull’assenza del governo e sulla possibilità di considerare la bicicletta non solo come uno strumento per riqualificare le aree urbane, ma anche come un settore economico-produttivo sul quale puntare.

Fiorillo

 

 

 

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.