Da “rottamatori” a “carrozzieri”

22 dic. – Approderanno anche a Bologna i “rottamatori” del Partito Democratico. Dopo l’iniziativa alla stazione Leopolda di Firenze del 7 novembre scorso, domenica 16 gennaio i sodali di Matteo Renzi e Pippo Civati saranno alla Multisala Nosadella per sostenere le primarie. E per cambiare nome: “Da Bologna diventiamo i carrozzieri – ha detto Filippo Taddei – anzi di più gli operai, gli artigiani, gli imprenditori del Partito Democratico, al servizio della proposta politica del Partito Democratico”. L’iniziativa è organizzata dalla ‘stazione’ bolognese di “Prossima Italia”, il movimento che vuole promuovere, come si legge sul sito, nuovi modelli di partecipazione.

Ascolta Taddei taddei

“Primarie sempre e comunque” è la linea dei ‘rottamatori-carrozzieri’ che per il 16 gennaio annunciano un incontro di tre ore serrate, dalle 15 alle 18, “25 interventi, 5 minuti ad intervento” e poi spazio ai tre candidati Amelia Frascaroli, Virginio Merola e Benedetto Zacchiroli. La scaletta degli interventi sarà decisa tramite la rete: collegandosi al sito web di Prossima Italia, è infatti possibile iscriversi per prendere la parola il 16 gennaio. “Se saranno di più di 25 gli iscritti a parlare – ha detto Taddei – sceglieremo a ‘random'”.

Dei ‘carrozzieri’ bolognesi, che non disprezzano anche il termine “potatori”, fa parte Giovanni Maria Mazzanti, consigliere provinciale Pd: “Dobbiamo essere capaci di potare. Va tratta tutta la linfa vitale dalle radici della Quercia prima e dell’Ulivo poi, ma c’è l’esigenza di potare”. “Non scegliamo solo un candidato – dicono i ‘carrozzieri-potatori’ – ma una proposta politica, una classe dirigente che guiderà la città nei prossimi anni”.

Rispetto ai contenuti, tra le proposte dei rinnovatori Pd c’è un rafforzamento del welfare per salvaguardare l’occupazione femminile, più verde pubblico e raccolta differenziata.

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