Da Bologna 35mila firme per il referendum contro il “porcellum”

28 set. – Da Bologna e provincia sono state spedite a Roma 35 mila firme di cittadini che chiedono un referendum contro il “porcellum” come viene chiamata l’attuale legge elettorale che non permette ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti. La legge viene definita così dopo l’ormai famosa battuta di uno degli estensori, l’attuale ministro Roberto Calderoli, che la ribattezzò “legge porcata”.

La cifra è stata fornita su facebook dal consigliere provinciale del Pd Giovanni Maria Mazzanti, una delle anime bolognesi del comitato promotore del referendum.

Sarà la Corte costituzionale che si dovrà esprimere sull’ammissibilità dei quesiti depositati da un comitato promotore che vede tra i protagonisti l’ex ministro Arturo Parisi, il leader Idv Antonio Di Pietro, Mario Segni e altri.

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