11 lug. – Sono 21 gli uffici postali in provincia di Bologna che rischiano di essere cancellati a causa del piano preparato da Poste e inviato all’Agcom, rivelato da Repubblica.it. Gli uffici sono praticamente tutti in montagna: Livergnano (Pianoro); Castel dell’Alpi (San Benedetto Val di Sambro); Cereglio e Tole’ (Vergato); Creda (Castiglione dei Pepoli); Vidiciatico (Lizzano in Belvedere); Bagnarola (Budrio); Mordano e Bargi (Camugnano); Bombiana e Santa Maria Villiana (Gaggio Montano); Granaglione e Molino del Pallone (Granaglione); Lagaro (Castiglione dei Pepoli); Piano di Setta e Grizzana Morandi (Grizzana Morandi); Ponte di Verzuno (Camugnano); Portonovo (Medicina), Rocca di Roffenno e Villa d’Aiano (Castel d’Aiano); Selva Malvezzi (Molinella).
Chiusure sono previste anche in provincia di Modena e, in particolare, alcuni sono nelle zone terremotate. Per questo c’è stata una presa di posizione di alcuni politici come il capogruppo del Pd Marco Monari che ha chiesto di rivedere il piano soprattutto per le zone terremotate. Anche Andrea Defranceschi del M5S è contrario e fa notare come tutti gli uffici siano in Appennino.

