4 Giu. – Basta finanziamenti a pioggia per finanziare la cultura, questa la sintesi del candidato pdl in Provincia Enzo Raisi. Inoltre propone di ripristinare il contributo della Provincia al Teatro comunale di Bologna e di concentrare le risorse su due maxi-eventi all’anno.
Infine sollecita gli investimenti dei privati in campo culturale. Sono le ricette che Raisi considera principali nel settore della cultura e che si impegna a realizzare nel caso venga eletto. Oltre alle promesse, pero’, Raisi si lancia in un duro attacco verso la gestione della cultura a Bologna da parte di Comune e Provincia.
“L’ultimo assessore alla Cultura che ha lasciato un segno e’ Nicola Sinisi“, membro dell’ultima Giunta Imbeni e della prima Giunta Vitali. “Se chiedo in giro chi e’ l’attuale assessore alla Cultura della Provincia nessuno lo sa”, incalza Raisi, mentre in Comune “Angelo Guglielmi e’ stato portato solo perché è un grande nome, ma in realtà è venuto a Bologna a 80 anni e senza voglia”.
Secca Replica dell’Assessore Simona Lembi: “Prima di chiedere in giro alla gente se conosce il mio nome, il deputato Raisi ci dica cosa ha fatto lui in Parlamento a favore della cultura del suo territorio”. E poi attacca il candidato Pdl: “L’unica cosa che ha fatto la maggioranza in Parlamento- ha continuato Simona Lembi- e’ stata tagliare i 100.000 euro per la rassegna ‘Invito in provincia‘. Ora lo Stato non ci da’ un soldo per la cultura”.
Insomma, altro che finanziamenti a pioggia dice la Lembi, da Raisi e dal suo Governo neanche una goccia”. L’ultima nota polemica la Lembi la lancia in realtà alla Presidente Draghetti: interrogata sul suo futuro, L’assessora in carica non scioglie il nodo di una sua eventuale riconferma: “Chiedetelo a Beatrice Draghetti, e poi fatemelo sapere”.

