Critica le ronde padane su Facebook: convocato in questura

6 mar.- Un militante del Prc di Piacenza lo scorso week-end al termine della manifestazione di giovedi’ scorso che ha visto momenti di tensione tra gli stessi militanti del Prc e la Digos, e’ quindi rientrato a casa, commentando sul popolare social network quanto accaduto quella sera. La frase riportata su Facebook contro le ronde padane suonava come “siete dei razzisti: e’ facile fare le ronde con 20 poliziotti di scorta” e non sembra essere piaciuta per niente alla questura di Piacenza che ha immediatamente convocato il giovane militante per “una chiacchierata”.

Il capogruppo del Prc in consiglio comunale Carlo Pallavicini si e’ subito mobilitato per difendere i suoi iscritti: “Questo e’ un atto grave della questura- rileva il comunista- qui si tratta di intimidazioni sulla base di controlli della Polizia su un social network libero, su cui si puo’ scrivere tutto, sempre pero’ nei limiti della decenza”.
Le parole di Nicolo’, questo il nome del giovane militante del Prc, “non erano pero’ cosi’ scandalose- ribatte il capogruppo del Prc- anzi su Facebook si vede ben di peggio” sottolineando come “questa sia la nuova frontiera della repressione“. Pallavicini auspica chiaramente un maggior dialogo tra le forze dell’ordine
ed il Prc “ma atteggiamenti di questo tipo non fanno che inasprire un clima via via sempre piu’ teso”.

Diversa l’opinione della questura di Piacenza che, da fonti non ufficiali, fa sapere che la convocazione del militante del Prc rientra nell’ordinaria routine di controlli.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.