9 sett. – Non sarà facile far quadrare il bilancio del Comune con altre decine di milioni di euro di tagli. E’ questo il messaggio che arriva dalla festa dell’Unità dove il sindaco ha parlato a ruota libera davanti al pienone della sala dibattiti centrale.
Il tema caldo è ovviamente quello delle risorse da trovare: “Se sara’ necessario introdurremo la tassa di soggiorno. Ne useremo gran parte per fare investimenti sulla cultura e promuovere il turismo in questa citta'”.
Ascolta il sindaco che parla della tassa di soggiorno merola su tassa soggiorno
Per fronte ai tagli Merola pensa che si possa vendere parte del patrimonio, ma esclude categoricamente di alienare le quote Hera: “Useremo anche la leva del patrimonio, stiamo lavorando sullo strumento” – ha detto il Sindaco – “Quanto alle azioni delle aziende, faremo distinzione tra le partecipate. Dico pero’ che non intendo vendere azioni di Hera”. Il primo cittadino fissa anche le priorita’ sui servizi da tutelare a ogni costo: “scuola, servizi sociali e cultura”.
Nessun dietrofront sul People Mover, anche se Merola pensa di allargare la società di gestione Marconiexpress, la societa’ che dovra’ gestire il collegamento sopraelevato tra stazione e aeroporto: “Stiamo ragionando sul mix opportuno di questa società di gestione”– spiega – “Al fianco di Atc ci saranno altri soggetti pubblici e privati“, ad esempio “Sab potrebbe avere interesse” ad entrare nella società, così come aziende di trasporto private. Infatti quella del people mover è necessario che sia una gestione trasportistica”.
Quanto al trasporto pubblico, Merola apre alla possibilità di adottare anche a Bologna i tornelli in uso sui bus di Modena, quelli in cui il mezzo parte solo se chi sale ha pagato il biglietto.
C’è spazio anche per la polemica del momento, quella sui rimborsi “facili” concessi ai consiglieri comunali e alla bufera che investito Valentina Castaldini e Simona Lembi. Virginio Merola ribadisce la sua difesa alle consigliere comunali Simona Lembi (in prima fila ad ascoltarlo) e Valentina Castaldini: “Con quello che sta succedendo a Roma- afferma il sindaco- faccio molta fatica a farne un caso di malapolitica“. E poi “piu’ del fatto in se’ mi preoccupa il clima che non mi piace”. Incassa applausi, il primo citttadino, quando scandisce queste parole dopo aver ricordato quanto prende un consigliere comunale (72 euro a gettone) e un consigliere di quartiere (36 euro).

