Crisi Fortitudo. Il Comune paga, ma di chi è la colpa?

17 ott. – Il Comune ha dovuto pagare 6,4 milioni di euro per coprire il debito della Fortitudo col Credito sportivo. Nel darne annuncio, l’assessore allo Sport Maurizio Degli Esposti ha subito puntato il dito contro l’amministrazione Guazzaloca, accusata di aver fatto una «scelta scellerata», quando, nel 2001, decise di coprire con una fideiussione il mutuo per la ristrutturazione del Paladozza voluta dall’allora presidente della squadra Giorgio Seragnoli. Rapida la replica di Paolo Foschini, assessore allo Sport della giunta Guazzaloca, che ha definito quella fideiussione «figlia della giunta Vitali». Il vero problema, secondo l’ex guazzalochiano, è il «mancato controllo», sotto la giunta Cofferati, da parte dell’assessore Anna Patullo, che non si sarebbe accorta per tempo che la nuova società non aveva più la solidità finanziaria di quella a cui era stato concesso il mutuo. Patullo respinge l’accusa al mittente, sottolineando che furono Foschini e Guazzaloca a concedere troppa fiducia, sulla base di una sopravvalutazione della società di Seragnoli.

Picture in thumbnail by Luca Sgamellotti/Iguana Press

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.