22 set. – I giornalisti de l’Unità si sono trovati ieri in assemblea a Roma per discutere la situazione dopo la proposta choc dell’editore Renato Soru di chiudere dal 15 ottobre le cronache dell’Emilia Romagna e della Toscana. “Una decisione grave e unilaterale – è scritto in un comunicato approvato dall’assemblea – che mette a rischio 11 posti di lavoro. I ricatti sono inacettabili”. L’assemblea ha consegnato al comitato di redazione un pacchetto di cinque giorni di sciopero ma ha sottolineato un ulteriore aspetto della vicenda: il silenzio del direttore. “L’Unità va salvata e rilanciata e per questo serve un gioco di squadra. Stupisce e sorprende ancora oggi il silenzio di Concita De Gregorio“, è scritto nel comunicato.
Intanto si può firmare l’appello a sostegno dei giornalisti delle cronache locali che è rilanciato anche sulla pagina Facebook della nostra radio. Venerdì sera assemblea in sala Passepartout in via Galliera con sindacalisti ed esponenti politici del Pd.

