Bologna 20 giu.- Tira una brutta aria sulle Terme di Porretta. La Società Terme di Porretta Hotel delle acque & natural spa ha aperto la procedura di mobilità per 58 lavoratori su un totale di 79. Lo comunica il sindacato Filcams Cgil molto preoccupato anche per l’incertezza sull’utilizzo degli ammortizzatori in deroga dopo il 30 giugno. Il sindacato aggiunge che “se la cassa integrazione in deroga potesse essere utilizzata a rotazione per questi 58 lavoratori la stagione estiva potrebbe svolgersi regolarmente con benefici per tutto il territorio e la possibilità di riorganizzare la struttura aziendale per favorire l’ingresso di nuovi soci”
Attualmente i lavoratori non vengono pagati da alcuni mesi ma hanno sempre tenuto aperte le Terme per offrire il servizio ai clienti.
La Filcams si appella alle istituzioni, Regione in testa ma anche il Governo, perchè conceda la proroga della cassa integrazione in deroga, e alle banche perchè non chiudano i rubinetti all’avvio della stagione estiva.
Ignazio Reina della Filcams Cgil
L’azienda ha confermato gli esuberi perchè, ha spiegato l’amminisratore unico Alessandra Sartini, scade la cassa integrazione per 23 lavoratori che attualmente usufruivano dell’ammortizzatore sociale.
Immagine in home tratta da Flickr, Turismo Emilia Romagna

