3 gen. – In corsa per ricordare l’incidente ferroviario di Crevalcore del 7 gennaio 2005, duecento persone anticiperanno di un giorno le celebrazioni ufficiali partecipando alla maratona commemorativa. Un evento sportivo che, insieme al “Circuito della Befana”, ha l’obiettivo di “fa partecipare tutta la comunità e rinsaldare il suo spirito e la sua coesione” dice Giacomo Venturi, vicepresidente della Provincia.
Non solo sport ci sarà durante questo triste anniversario: il 7 gennaio alla biblioteca di Crevalcore è previsto un confronto sul tema della sicurezza sul lavoro. Lo scontro tra i due convogli che causò 17 vittime e decine di feriti fu infatti considerato un “incidente sul lavoro“. Se “è vero che fu un errore del macchinista” ha spiegato il sindaco Claudio Broglia, è anche vero che “mancavano i dispositivi di sicurezza e di ausilio alla guida”. “Non sarà un processo alle ferrovie” ha specificato il sindaco. Il dibattito si aprirà con la proiezione del video “Un film sul lavoro” di Niccolò Manzolini, poi interverranno Villiam Alberghini, dirigente di Medicina del Lavoro e sicurezza dell’Ausl Bologna, Danilo Barci, membro della segreteria nazionale Cgil, Simonetta Saliera, vicepresidente giunta regionale Emilia Romagna e Raffaele Guariniello, procuratore aggiunto della Procura di Torino.
L’idea della Maratona viene da due Ultrarunners crevalcoresi, Andrea Accorsi e Monica Barchetti. Un premio speciale, il “Memorial 7 gennaio 2005”, sarà dato all’atleta che per primo transiterà sotto l’arco gonfiabile posizionato al chilometro 6, proprio a pochi metri dal luogo del tragico incidente.

