Crevalcore, quinto anniversario del disastro ferroviario

Oggi si è commemorato il quinto anniversario dello scontro a Crevalcore fra un treno merci e un interregionale, su un binario allora unico. È il primo dopo la sentenza, che ha individuato come unico responsabile per la morte di 17 persone il conducente del convoglio passeggeri, Vicenzo De Biase, lui stesso deceduto sul colpo. Prosciolti i 10 imputati accusati di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose, tutti dirigenti delle ferrovie, compreso Mauro Moretti, all’epoca dei fatti amministratore delegato di Trenitalia, oggi di Fs.
Il sindacato Orsa, costituitosi parte civile, ha rinunciato a fare appello, perché, visto che la Procura generale non ha fatto ricorso, l’appello dell’Orsa avrebbe avuto solo valore civile. Ma il sindacato puntava sul processo penale, tanto più che i familiari delle vittime sono stati già indennizzati durante la fase delle indagini. Oggi rivendica il valore delle propria azione. Fabio Riberti, responsabile del settore macchina dell’Orsa:

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Lo scontro dei treni fu un incidente sul lavoro, ha detto oggi il sindaco di Crevalcore, Mauro Broglia, che lo imputa a un sistema di sicurezza che per quell’occasione non ha funzionato o non era attivato sulla linea.
Oggi sulla Bologna-verona si viaggia su doppio bianario e il sistema di sicurezza Scmt è attivo sulla linea. Tranne che su alcuni treni delle ferrovie regionali.

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