6 ago. – In Emilia-Romagna aumentano i pazienti seguiti dal sistema sanitario per disturbi del comportamento alimentare (Dca). Nel 2010 erano 525, nel 2011 sono arrivati a 547, lo scorso anno hanno raggiunto quota 602. A dirlo sono i dati forniti dall’assessorato alle Politiche per la Salute in risposta a un’interrogazione di Giuseppe Paruolo, consigliere regionale Pd.
Il disturbo più diffuso è l’anoressia, con 266 pazienti nel 2012, ma sono in forte aumento i casi di bulimia, 128 lo scorso anno. Non più solo giovanissimi, cresce il numero dei pazienti tra i 18 e i 30 anni.
L’assessore Paruolo sottolinea che “si tratta di patologie grandemente impattanti sia sui soggetti che ne soffrono che sulle loro famiglie, per via dello stigma sociale che suscitano, per la difficoltà di individuare un corretto approccio terapeutico, per l’inadeguatezza diffusa ad affrontare comportamenti che negano alla radice uno degli istinti primari dell’uomo, quello alla sopravvivenza attraverso la nutrizione”.
La tabella con il numero dei pazienti seguiti per disturbi alimentari
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ANNO |
2010 |
2011 |
2012 |
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Classi di età |
12-17 |
18-30 |
12-17 |
18-30 |
12-17 |
18-30 |
|
ANORESSIA |
68 |
158 |
82 |
172 |
75 |
191 |
|
BULIMIA |
10 |
123 |
9 |
90 |
14 |
114 |
|
ALTRI DCA |
38 |
128 |
50 |
144 |
48 |
160 |
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Totali per età |
116 |
409 |
141 |
406 |
137 |
465 |
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Totale RER |
525 |
547 |
602 |
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