Crescentone conteso per lo sciopero generale

26 ago. – Alla fine il tiro alla fune tra la Cgil e i sindacati di base per l’occupazione di Piazza Maggiore, in occasione dello sciopero generale contro la manovra del Governo, è stato vinto dalla Camera del Lavoro.

A Bologna il 6 settembre incroceranno le braccia i lavoratori sia della Cigl che dei sindacati di base ed entrambi hanno rivendicato la precedenza nella prenotazione della piazza centrale. Da piazza XX settembre fino a piazza Maggiore era il percorso previsto da Usb, Slaicobas, Orsa, Cib-Unicobas, Snater, Sicobas e Usi, ma subito da via Marconi hanno replicato: “A noi risulta che piazza XX settembre e piazza Maggiore le abbiamo prenotate noi”.

I sindacati di base, che si sono mossi già dal 23 agosto, hanno semplicemente dato comunicazione del percorso in Questura, mentre la Cgil il giorno dopo ha fatto la richiesta di occupazione di suolo pubblico di piazza Maggiore e Nettuno in Comune, al cerimoniale e allo sportello del settore Vivibilità urbana. In sostanza, l’Usb si è mossa in anticipo ma non ha bussato alla porta giusta e in piazza Maggiore il 6 settembre sfileranno le bandiere della Cigl.

Nessuna tensione con la Camera del Lavoro, fanno sapere dall’Usb precisando che “Già questa mattina ci sono stati contatti per definire comunemente le modalita’ dei cortei senza intralci reciproci”.  Il segretario del sindacato di base Massimo Betti però attacca l’amministrazione: “Il Comune ancora una volta ha perso l’occasione per stare zitto- si legge in una nota nota- intervenendo
pubblicamente con il chiaro obiettivo di favorire un’organizzazione sindacale considerata amica”.

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