Il collettivo Crash è sceso in piazza, oggi pomeriggio, chiamando a raccolta centri sociali e collettivi universitari. Un centinaio di persone si sono ritrovate sotto le Due Torri, fronteggiate dalle forze dell’ordine. Dopo essere entrati in contatto con la polizia (è volata anche qualche manganellata), i giovani sono arrivati in corteo piazza Nettuno. “Bloccheremo il Motor Show“, hanno gridato i manifestanti.
La manifestazione di protesta ha seguito l’azione di sgombero, questa mattina presto, dell’ex stabilimento della Bologna Motori in via Donato Creti che il collettivo aveva occupato il 29 novembre, dopo lo sgombero di via Zanardi. Pochi giorni prima, a 13 attivisti era stato comunicato l’avviso di fine indagine da parte del Pm Tampieri. Le accuse riguardano proprio l’occupazione di via Zanardi, avvenuta nell’ottobre del 2007.
Stamattina, verso le sei e trenta, polizia e carabinieri erano giunti in via Donato Creti 24 e costretto ad uscire le persone che stavano dormendo lì. Il gruppo dei militanti aveva allora bloccato la strada con sedie e altri oggetti che erano dentro lo spazio occupato. Eliminato il blocco con una prima carica, la polizia ha quindi seguito i giovani, ormai una ventina, in via Stalingrado. Una nuova carica ha causato il ferimento di una ragazza, colpita da una manganellata.

