16 mar. – In queste ore il potere è nelle mani dei militari che al tramonto hanno fatto irruzione nel palazzo presidenziale, occupando contemporaneamente la Banca centrale. Il presidente deposto Marc Ravalomanana è asserragliato a 12 chilometri dalla capitale con la sua guardia personale, insieme alla sua guardia personale, composta da 400 uomini. Il capo dell’opposizione, l’ex sindaco di Antananarivo Andry Rajoelina, ha invitato Ravalomana a rassegnare le dimissioni. Manifestazioni e scontri ci sono state in tutte le città del Madagascar, da gennaio i morti sono stati alemo cento. Ravalomana ieri si era detto pronto a indire un referendum per uscire dalla crisi politica, ma l’opposizione aveva respinto la proposta.
Questa mattina abbiamo intervistato Valentina Mutti, antropologa dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca

